Scade il prezzo fisso della luce: cosa succede e cosa fare
Il contratto della luce è quasi sempre a tempo indeterminato, ma il prezzo bloccato ha una scadenza. Quando arriva, la bolletta può salire senza che tu abbia cambiato nulla.
Contratto e condizioni economiche sono due cose diverse
Nel box dell'offerta trovi due date: la durata del contratto (spesso "indeterminata") e la scadenza delle condizioni economiche. È la seconda quella che conta: fino a quel giorno il prezzo dell'energia è bloccato.
Cosa succede alla scadenza
Il fornitore deve comunicarti per iscritto le nuove condizioni economiche con un anticipo minimo, di norma almeno tre mesi prima, come previsto dalle regole di ARERA. La comunicazione può arrivare in bolletta, per email o nell'area clienti, e spesso passa inosservata.
Se non fai nulla, dalla data di scadenza si applicano le nuove condizioni. Possono essere un nuovo prezzo fisso o un prezzo variabile legato al PUN.
Cosa fare
- Segnati la data di scadenza delle condizioni economiche.
- Leggi la comunicazione del fornitore: confronta il nuovo prezzo e la nuova quota fissa con quelli attuali.
- Confronta con le offerte del momento un mese o due prima della scadenza.
- Se conviene, cambia fornitore: non ci sono interruzioni della fornitura e, per i clienti domestici, il recesso dalle offerte del mercato libero di norma non prevede penali.
Prezzo fisso o variabile dopo la scadenza?
Il prezzo fisso protegge dagli aumenti ma di solito parte un po' più alto. Il variabile segue il mercato all'ingrosso: conviene quando i prezzi scendono, pesa quando salgono. La scelta dipende da quanto vuoi una bolletta prevedibile.
Vuoi che la controlliamo noi?
Mandaci la bolletta: la leggiamo voce per voce e ti diciamo gratis se stai pagando troppo. Se il tuo contratto è già buono, te lo diciamo.
Invia la bolletta