Come leggere la bolletta della luce: le voci che contano
La bolletta sembra fatta apposta per non essere letta. In realtà le voci che decidono quanto paghi sono cinque o sei, e si trovano sempre negli stessi punti.
1. Il totale non basta: guarda il costo al kWh
Il totale da pagare dipende da quanto hai consumato e da quanti mesi copre la bolletta. Per confrontare due bollette devi guardare il prezzo medio al kWh, che quasi tutti i fornitori riportano nella sintesi (lo "scontrino dell'energia"). Se non c'è, dividi il totale per i kWh fatturati.
2. Le quattro famiglie di costi
Ogni bolletta divide la spesa in quattro blocchi. Hanno nomi leggermente diversi da fornitore a fornitore, ma la sostanza è questa:
| Voce | Chi la decide | Si può risparmiare? |
|---|---|---|
| Spesa per la vendita (materia energia) | Il fornitore | Sì, cambiando offerta |
| Spesa per il trasporto e la gestione del contatore | ARERA, uguale per tutti | No |
| Oneri generali di sistema | ARERA, uguale per tutti | Solo con il tipo di utenza giusto |
| Imposte (accisa e IVA) | Lo Stato | Solo con il tipo di utenza giusto |
Solo la prima voce cambia davvero da un fornitore all'altro. Per questo un'offerta "più economica" fa risparmiare meno di quanto sembri: rete, oneri e tasse restano gli stessi.
3. Dentro la spesa per la vendita
Prezzo dell'energia (€/kWh)
Può essere fisso, bloccato per 12 o 24 mesi, oppure variabile, legato al PUN (il prezzo all'ingrosso) più uno spread. Nel box dell'offerta trovi la formula e i valori applicati. Attenzione alle perdite di rete: molti fornitori aggiungono il 10% al prezzo dichiarato.
Quota fissa di commercializzazione (€/anno o €/mese)
È il costo che paghi anche se non consumi nulla. Con consumi bassi può pesare più del prezzo dell'energia. Qui la guida dedicata.
Dispacciamento e altre voci
Sono costi che il fornitore ribalta sul cliente e che cambiano ogni mese, anche con un'offerta a prezzo fisso.
4. Le due righe che quasi nessuno controlla
Tipologia cliente: residente o non residente
Si trova di solito nella sezione dei dati tecnici. Se abiti in quella casa ma risulti "non residente", paghi oneri e accise in più ogni mese. Vedi quanto costa.
Scadenza delle condizioni economiche
Il contratto può essere a tempo indeterminato, ma il prezzo bloccato no. Alla scadenza il fornitore propone condizioni nuove, spesso più care. Cosa fare quando scade.
5. Potenza e fasce orarie
Potenza impegnata (di solito 3 kW): la paghi in quota fissa ogni mese. Se il grafico della potenza massima prelevata resta sempre molto sotto, non serve aumentarla. Fasce F1, F2, F3: dicono quando consumi. Se gran parte dei consumi cade la sera e nel weekend (F2 e F3), un'offerta a fasce può convenire più di una monoraria.
Checklist in 2 minuti
- Costo medio al kWh tutto compreso
- Prezzo dell'energia e se è fisso o variabile
- Quota fissa annua di commercializzazione
- Data di scadenza delle condizioni economiche
- Tipologia cliente: residente o non residente
- Potenza impegnata e potenza massima prelevata
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Mandaci la bolletta: la leggiamo voce per voce e ti diciamo gratis se stai pagando troppo. Se il tuo contratto è già buono, te lo diciamo.
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